Perchè fare il 730
Per una dichiarazione dei redditi al sicuro da errori
formali e per essere accolti con il massimo della
gentilezza e della professionalità!
Per evitare file agli sportelli postali o alle banche: i
conguagli fiscali verranno operati direttamente sulla
busta paga o sulla pensione del mese di giugno/luglio.
Per la segretezza dei vostri redditi al datore di lavoro
sarà trasmesso solo il prospetto per rimborsare o
trasmettere il conguaglio fiscale.
Per avere immediatamente eventuali crediti d'imposta
senza dover attendere i rimborsi per anni
Come si presenta il modello 730
Il modello 730 può essere presentato tramite un centro
di assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti,
ovvero tramite il proprio sostituto d'imposta, che
intende prestare assistenza fiscale.
I dipendenti delle amministrazioni dello Stato possono
presentare il modello 730 all'ufficio che svolge le
funzioni di sostituto d'imposta, oppure all'ufficio
preposto all'assistenza fiscale o alla raccolta dei
modelli, anche se non coincidente con quello di
appartenenza.
I sostituti d'imposta, anche se non prestano assistenza
fiscale, devono effettuare le operazioni di conguaglio
relative alle dichiarazioni Mod. 730.
Il contribuente che si rivolge ad un centro di
assistenza fiscale può consegnare il modello già
compilato, in tal caso nessun compenso è dovuto, oppure
può chiedere assistenza per la compilazione. Il
contribuente deve presentare al Caf la scheda per la
scelta dell'8 per mille dell'Irpef (Mod. 730-1), anche
se non è espressa la scelta.
Il contribuente deve sempre presentare al Caf la
documentazione necessaria per permettere la verifica
della conformità dei dati esposti in dichiarazione.
La documentazione da esibire, ad esempio, è
costituita:
- dalle certificazioni attestanti le ritenute (CUD).
- Da scontrini, ricevute, fatture e quietanze
comprovanti gli oneri.
Non va esibita la documentazione concernente gli oneri
deducibili riconosciuti dal sostituto d'imposta in sede
di determinazione del reddito
Non va altresì esibita la documentazione degli oneri che
hanno dato diritto ad una detrazione d'imposta, già
attribuita dal sostituto d'imposta all'atto
dell'effettuazione delle operazioni di conguaglio, in
sede di tassazione del reddito, se tale documentazione è
in possesso esclusivamente del sostituto d'imposta;
- Per le spese sostenute per il recupero del patrimonio
edilizio, dalle ricevute dei bonifici bancari, dalle
quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione,
dagli attestati di versamento delle ritenute operate dal
condominio sui compensi dei professionisti, nonché della
quietanza rilasciata dal condominio attestante il
pagamento delle spese imputate al singolo condominio e,
inoltre, dalla ricevuta postale della raccomandata con
la quale è stata trasmessa al Centro di Servizio delle
imposte dirette ed indirette competente o al Centro
Operativo di Pescara la comunicazione della data di
inizio lavori. Per gli interventi sulle parti comuni la
suddetta documentazione può essere sostituita anche da
una certificazione rilasciata dall'amministratore di
condominio che attesti di avere adempiuto a tutti gli
obblighi previsti al fine della detrazione del 41 o 36
per cento e la somma di cui il contribuente può tenere
conto ai fini della detrazione;
- Dagli attestati di versamento d'imposta eseguiti
direttamente dal contribuente;
- Dalle dichiarazioni Mod. Unico in caso di eccedenze
d'imposta per le quali si è richiesto il riporto nella
successiva dichiarazione dei redditi.
Per quanto riguarda gli oneri, deve essere esibita la
documentazione idonea a consentire la verifica del
diritto al riconoscimento degli stessi alle condizioni e
nei limiti previsti dalla normativa vigente.
La documentazione deve essere conservata dal
contribuente per il periodo entro il quale
l'amministrazione ha facoltà di richiederla e cioè, 5
anni.
Il contribuente può documentare con l'autocertificazione
alcune spese sostenute quali:
- il sostenimento delle spese per familiari, non
fiscalmente a carico, affetti da patologie che danno
diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa
sanitaria quando la ricevuta di pagamento è rilasciata
allo stesso familiare;
- scontrini relativi a farmaci da banco;
Possono utilizzare il Mod. 730 i contribuenti sono:
- pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro
per i quali il reddito è determinato sulla base della
retribuzione convenzionale).
- soggetti che percepiscono indennità sostitutive di
reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di
integrazione salariale, l'indennità di mobilità, etc.).
- soci di cooperative di produzione e lavoro, di
servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti
agricoli e di piccola pesca.
- sacerdoti della Chiesa Cattolica.
- giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri
titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri
regionali, provinciali, comunali, etc.).
- soggetti impegnati in lavori socialmente utili.
I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato
per un periodo inferiore all'anno possono presentare il
Mod. 730:
- al sostituto d'imposta se il rapporto di lavoro dura
almeno dal mese di aprile al mese di luglio dell’anno
corrente;
- ad un centro di assistenza fiscale per lavoratori
dipendenti (Caf-dipendenti) se il rapporto di lavoro
dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio e
conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il
conguaglio.
Possono utilizzare il Mod. 730, presentandolo ad un
Caf-dipendenti, i soggetti che nel anno di riferimento
posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di
lavoro dipendente di cui all'art. 47, comma 1, lett.
c-bis, del uir - definiti redditi di collaborazione
coordinata e continuativa - almeno nel periodo compreso
tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i
dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.
I soggetti che devono presentare la dichiarazione per
conto delle persone incapaci, compresi i minori, possono
utilizzare il Mod. 730, se per questi contribuenti
ricorrono le condizioni sopra indicate.
I produttori agricoli possono utilizzare il Mod. 730
solo se esonerati dalla presentazione della
dichiarazione dei sostituti d'imposta (Mod. 770
semplificato e ordinario), Irap e Iva.
Il modello 730 può essere utilizzato per chiarire le
seguenti tipologie di reddito:
- redditi di lavoro dipendente;
- redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
- redditi dei terreni e dei fabbricati;
- redditi di capitale;
- redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta
la partita IVA;
- alcuni redditi diversi;
- alcuni redditi soggetti a tassazione separata.
Chi no può usufruire del 730
Non possono utilizzare il Mod. 730 e devono quindi
utilizzare il modello Unico
Persone fisiche, i contribuenti che hanno posseduto
· redditi d'impresa e di partecipazione;
· redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la
partita IVA;
· redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel
quadro D, rigo D5 (ad es. proventi derivanti dalla
cessione totale o parziale di aziende, proventi
derivanti dall'affitto e dalla concessione in usufrutto
di aziende).
Non possono, inoltre, utilizzare il Mod. 730 coloro che:
· devono presentare la dichiarazione per conto dei
contribuenti deceduti;
· possiedono reddito di lavoro dipendente corrisposto
nell'anno nel quale si intende richiedere l'assistenza,
esclusivamente da soggetti non obbligati ad effettuare
le ritenute, come nel caso di collaboratrice familiare,
a meno che non lo presentino come coniuge dichiarante;
· devono presentare anche una delle seguenti
dichiarazioni Iva, Irap, sostituti d'imposta
(es.:imprenditori agricoli non esonerati dall'obbligo di
presentare la dichiarazione Iva, venditori porta a
porta, etc.);
· non sono stati residenti in Italia;
ELENCO DOCUMENTI UTILI PER LA COMPILAZIONE MOD. 730/2009
- Fotocopia documento d'identità valido e codice fiscale
del dichiarante
- Mod. cud Anno 2009
- Modello 730 o Unico Anno 2008
- Certificati relativi ad altri reddii di lavoro
dipendente e assimilati comprese le collaboraizioni
coordinate e continuative o occasionali ( Cigo,
Mobilità, Disoccupazione, ecc...)
- Certificati relativi ad utili
- Versamenti bancari delle rate di acconto irpef (F24)
- Visura catastale sia per i terreni che fabbricati o
atto di acquisto
- Ricevute per spese mediche personali, familiar, (Tickets,
Fatture specialistiche, Autocertificazione per acquisto
farmaci con allegati gli scontrini fiscali, ecc...
- Ricevute per spese mediche veterinarie
- Ricevute di avvenuto pagameto interessi di mutui
ipotecari nonchè atto d'acquisto ed atto di mutuo
anchedi anni precedenti
- Parcella notaio per concessione mutuo e mediazione
acquisto
- Ricevute pagamento premi assicurazione vita e/o
infortuni
- Tasse scolastiche ed Universitarie
- Erogazioni liberali a favore di mov. partiti, ass.
sportive dilettantistiche, ecc..
- Contributi Associativi alle società di mutuo soccorso
- Spese Funebri
- Spesa retta frequenza asili nido
- Spese per gli addetti all'assistenza personale
- Spese per attività sportive per ragazzi (Bollettino
Bancario o postale con fattura o ricevuta)
- Spese per interm. immobiliare (Escusivamente per
l'acquisto della prima casa)
- Spese per canoni di locazione sostenute da studenti
universitari fuori sede
- Spese per interventi di recupero edilizio 36% Lettera
al centro servizi - fatture e bonifici o lettera
amministratore
- Spese per il risparmio energetico
Certificato di asseverazione redatto da un tecnico
abilitato - fatture e bonifici relativi alle spese
sostenute - ricevuta invio all'ENEA
Spese per detrazione d'imposta del 20% - Fattura per
sostituzione frigoriferi e congelatori con relativa
ricevuta di smaltimento - Fattura per acquisto
apparecchi televisivi digitali e relativo pagamento
canone rai - Spese per acquisto motori ad elevata
efficienza e per acquisto variatori di velocità
- Ricevute Pagamento assicurazone auto (deducibile
S.S.N.)
- Contributi per addetti ai servizi domestici
- Ricevute versamenti alle varie
- Ricevute versamenti volontari a una ONLUS
- Ricevute versamenti contributi per paesi in via di
sviluppo
- Bonifici o assegni di mantenimento al coniuge (esculo
i figli)
TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730
- Entro il 31 MAGGIO
Il contribuente presenta al CAF la dichiarazione Mod.
730, la scheda della destinazione dell'otto per mille
dell'IRPEF (Mod. 730-1); esibisce, inoltre, la
documentazione necessaria per permettere la verifica
della conformità dei dati esposti nella dichiarazione Il
CAF rilascia il Mod. 730-2 quale ricevuta dell'avvenuta
consegna della dichiarazione e delle schede e
dell'esibizione della documentazione necessaria per la
verifica dei dati esposti nel Mod. 730.
- Entro il 15 GIUGNO
Il CAF verifica la conformità dei dati esposti nella
dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e
consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod.
730 ed il prospetto di liquidazione Mod. 730-3;
comunica, altresì, al sostituto d'imposta e all'ente
pensionistico, che effettuerà le relative operazioni di
conguaglio, le somme dovute per l'Irpef, addizionale
regionale Irpef, addizionale comunale e per l'eventuale
acconto del 20% Irpef dei redditi soggetti a tassazione
separata, da aggiungere alle ritenute, ovvero le somme
da rimborsare.
- Entro il 25 GIUGNO
Il Caf trasmette telematicamente all'Agenzia delle
Entrate le dichiarazioni predisposte.
- A partire dal mese di LUGLIO (per i pensionati dal
mese di agosto o di settembre)
Il contribuente riceve gli emolumenti o la rata di
pensione con i rimborsi o con le trattenute delle somme
dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo
e degli eventuali acconti viene trattenuta la prima
rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello
0,50% mensile, verranno trattenute dagli emolumenti o
rate di pensione nei mesi successivi. Se la retribuzione
è insufficiente per il pagamento delle imposte ovvero
degli importi rateizzati, la parte residua maggiorata
dell'importo previsto per le ipotesi di incapienza,
verrà trattenuta dalle retribuzioni nei mesi successivi
fino alla fine del periodo d'imposta.
- Entro il 30 SETTEMBRE
Il contribuente comunica al sostituto d'imposta di voler
effettuare un minor secondo o unico acconto dell' IRPEF
rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3 ovvero di non
volerlo effettuare.
- Entro il 25 OTTOBRE
Il contribuente può presentare al Caf la dichiarazione
integrativa
- NOVEMBRE
Il contribuente riceve gli emolumenti o la rata di
pensione con le trattenute delle somme dovute a titolo
di secondo o unico acconto per l'Irpef risultanti dal
Mod. 730. Se la retribuzione è insufficiente per il
pagamento delle imposte la parte residua, maggiorata
dell'interesse nella misura dello 0,4%, verrà trattenuta
dalla retribuzione del mese di dicembre.
- Entro il 10 NOVEMBRE
Il Caf trasmette telematicamente all'Agenzia delle
Entrate le dichiarazioni integrative.
VISTO DI CONFORMITA'
Il Caf, tramite i responsabili dell'assistenza fiscale,
deve verificare la conformità dei dati esposti nella
dichiarazione Mod. 730 alle risultanze della
documentazione esibita dai contribuenti.
Nei mod. 730 elaborati dai Caf sono, quindi,
correttamente indicati, sulla base della documentazione
esibita e delle disposizioni di legge, gli oneri
deducibili, la deduzione per la progressività
dell'imposizione, le detrazioni d'imposta e le ritenute
spettanti, nonché gli importi dovuti a titolo di saldo o
di acconto ovvero i rimborsi spettanti.
Nella selezione delle dichiarazioni da sottoporre a
controllo formale, l'Amministrazione finanziaria
utilizzerà appositi criteri diversificati rispetto a
quelli utilizzati per la selezione delle dichiarazioni
elaborate direttamente dal sostituto d'imposta per le
quali non è stato rilasciato il visto di conformità. In
caso di controllo e di richiesta di documenti e di
chiarimenti al contribuente, sarà informato
contestualmente anche il responsabile dell'assistenza
fiscale che ha rilasciato il visto di conformità.